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ARTURO TOSCANINI
LA VITA E LA CARRIERA
Appassionato di musica fin da bambino, Arturo
Toscanini riuscì a coronare il suo sogno frequentando, grazie anche ad una borsa
di studio vinta all'età di undici anni, la Regia Scuola Musicale di Parma –
l'attuale Conservatorio Statale – dove studiò violoncello e composizione e dove
si diplomò con lode distinta nel 1885. Appena diplomato si unì ad una compagnia
operistica con la quale fece diverse tournèe in Sud America. Il suo esordio
come direttore d'orchestra – del tutto casuale – risale al 1886. In occasione
della rappresentazione dell'Aida, al Teatro di Rio de Janeiro, il direttore
venne inesorabilmente fischiato dal pubblico e fu così costretto a lasciare
il podio. Toscanini, allora diciannovenne, fu invitato dagli altri musicisti
a prendere il suo posto alla direzione dell'orchestra; l'opera potè così continuare
e alla chiusura del sipario Toscanini venne applaudito ed acclamato dal pubblico.
In breve tempo la sua carriera, dopo qualche anno di “gavetta”, subì una rapida
accelerazione, tanto che nel 1898 Toscanini divenne direttore del Teatro “La
Scala” di Milano, incarico che mantenne ininterrottamente fino al 1908. Durante
gli anni “milanesi”, Toscanini riusci ad introdurre novità epocali nel mondo
operistico: nel 1901 fece cambiare il sistema d'illuminazione scenica facendo
abbassare le luci durante le rappresentazioni, mentre nel 1907 fece creare la
fossa per l'orchestra. Nel 1908 Toscanini fu nominato direttore del “Metropolitan
Opera” di New York, teatro in cui diresse stabilmente fino al 1915. Nel suo
curriculum, tuttavia, spiccano anche le direzioni della New York Philharmonic
Orchestra (1926-1936), al Bayreuth (1930-'31) e al Festival di Salisburgo (1934-1937).
Nel 1936 diresse, inoltre, il concerto inaugurale della Palestine Symphony Orchestra.
Toscanini era celebre per la sua genialità, il suo perfezionismo instancabile,
il suo orecchio fenomenale per il dettaglio e la sonorità orchestrale e per
la sua memoria fotografica, che gli permetteva di dirigere anche senza spartiti.
Forte oppositore del Fascismo e del Nazismo, Toscanini decise di abbandonare
l'Europa per gli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Negli Usa,
Toscanini fu tra i fondatori, oltre che direttore, della NBC Symphony Orchestra
con la quale lavorò stabilmente fino al 1954 per radio e televisioni nazionali.
Toscanini diresse le prime mondiali di numerose opere, quattro delle quali –
I Pagliacci, La Bohéme, La fanciulla del West e Turandot – sono entrate a far
parte del repertorio operistico. Arturo Toscanini morì a New York nel 1957 e
fu sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.
ARTURO TOSCANINI
ALBERO GENEALOGICO
TOSCANINI AL “MUNICIPALE” DI PIACENZA
TOSCANINI E VERDI