VISITA UFFICIALE ALLA BANCA DI PIACENZA DEL CLIENTE MAESTRO DANIEL OREN
Accompagnato dalla moglie, ha visitato sia Palazzo Galli che la Sede centrale – Davanti al quadro sul Castello di Rivalta del Panini ha espresso il desiderio di poter visitare il maniero. Particolarmente apprezzato, fra i doni della Banca, il volume sulla piacentinità di Verdi.
Palazzo Galli e la Banca di Piacenza hanno ricevuto in visita ufficiale il celebre maestro israeliano Daniel Oren, da tempo cliente della nostra Banca. Il ben noto direttore d’orchestra era accompagnato dalla moglie Marie Geraldine. Accolto dal Presidente e dal Direttore generale della Banca, avv. Sforza e dott. Nenna, il Maestro (che vive, con i suoi due figli e la moglie, a Parigi, di dove movimenta on-line il suo conto alla Banca di Piacenza) ha visitato prima Palazzo Galli e poi la Sede centrale del popolare Istituto di via Mazzini accompagnato, anche, dalla signora Giuliana Biagiotti, del Private banking, dalla signora Cristina Bonelli, della segreteria di Presidenza, nonché dall’ing. Roberto Tagliaferri, responsabile dell’Ufficio economato e sicurezza.
Il celebre maestro israeliano – che ha oggi 53 anni e parla correntemente anche l’italiano – ha avuto parole di grande elogio per i restauri eseguiti dalla Banca a Palazzo Galli, nonché per la Banca stessa(“E’ la banca locale, attenta alle tradizioni, alla cultura e all’arte della provincia di Piacenza, che fa della centralità del cliente il suo cavallo di battaglia”).
Nella Sala Ricchetti della Sede centrale, la Banca ha fatto omaggio al Maestro di una preziosa incisione della Piacenza cinquecentesca, ma Oren ha in particolare gradito l’omaggio di una delle ultime copie d’archivio rimaste della pubblicazione “Verdi, il grande gentleman del piacentino” che prova la piacentinità del compositore: “Sapevo già della cosa dal vostro sito, così come delle origini piacentine di Toscanini – ha detto Oren – ma sarò ben lieto di approfondire ancora di più l’argomento. A Piacenza – ha aggiunto – mi sono trovato e mi trovo bene, così come con i suoi abitanti”.
Alla moglie, la Banca ha fatto omaggio di una copia del volume su Palazzo Galli, nonché di una richiesta pubblicazione sui mobili emiliani e, in particolare, piacentini: “Mi serve proprio – ha commentato la signora Marie Geraldine – anzi ne avevo bisogno”.
Durante la visita alla Sede centrale dell’Istituto, il Maestro si è particolarmente soffermato, oltre che sui quadri di Gaspare Landi e del Boselli, sul Panini che riproduce il Castello di Rivalta, esprimendo l’augurio di poterlo visitare.
Il Maestro e la moglie sono anche saliti sulla terrazza panoramica della Banca che ha loro consentito, offrendo una veduta a 360 gradi, di vedere dall’alto i principali monumenti cittadini.
Giunto in mattinata, il maestro Oren e la signora hanno lasciato la nostra città nel pomeriggio, dopo una colazione in un ristorante cittadino.
R.N.