SEPA: migrazione dei servizi di bonifico e addebito diretto nazionale ai requisiti fissati dal Regolamento UE n. 260/2012 Il 31 marzo 2012 è entrato in vigore il Regolamento UE n. 260/2012, che fissa i requisiti tecnici e commerciali per l`esecuzione dei bonifici e degli addebiti diretti conformi alla “SEPA” - area unica dei pagamenti in euro, volta a sviluppare servizi di pagamento comuni a tutta l’Unione Europea in sostituzione degli attuali servizi di pagamento nazionali - stabilendo termini improrogabili per l`adozione degli standard europei nei pagamenti nazionali e transfrontalieri. L’adozione in esclusiva del prodotto Sepa Direct Debit (SDD) - in sostituzione del prodotto RID (lo strumento utilizzato per l`addebito automatico sul conto corrente delle bollette di luce, gas, telefono, ecc.) - è prevista per il 1° febbraio 2014. Entro la stessa data i bonifici Italia verranno sostituiti dal prodotto denominato Sepa Credit Transfer (S.C.T.). Non sono soggetti all’obbligo di migrazione i servizi diversi dai bonifici e dagli addebiti diretti nazionali, tra i quali rientrano i bollettini bancari, i MAV, i RAV, le Ri.Ba.. Sono altresì esclusi dall’applicazione della normativa - fino al 1° febbraio 2016 - i RID finanziari e i RID a importo fisso. La Banca d’Italia ha emanato - con provvedimento del febbraio scorso - le istruzioni applicative della suddetta disciplina, prescrivendo ai prestatori dei servizi di pagamento di proporre alla clientela - entro e non oltre il 1° maggio 2013 - le modifiche delle condizioni contrattuali connesse all’esecuzione di operazioni di bonifico e addebito diretto. A seguito di quanto predetto, la Banca ha provveduto ad adeguare la "Sezione II - Servizi di pagamento" del contratto di conto corrente, inviata alla clientela con apposita informativa - ai sensi e per gli effetti dell`art. 126-sexies D.L.vo n. 385/1993 - con l’estratto conto di marzo.