PUBBLICAZIONE "ESERCIZI IN DIALETTO PIACENTINO..."
La Banca di Piacenza ha ristampato in forma anastatica gli “Esercizi in dialetto piacentino da tradursi in italiano dagli alunni delle scuole rurali di questa provincia” editi nel 1872 a Piacenza dalla tipografia Marchesotti.
Gli “Esercizi” sono dal Bertazzoni (che era maestro elementare a Carpaneto) indirizzati ai colleghi d’insegnamento nelle scuole rurali, allo scopo – scrive Guido Tammi nel suo Dizionario biografico piacentino, edito dalla Banca di Piacenza – di aiutare i ragazzi ad imparare la lingua italiana. L’”operetta” consta – scrive sempre il Tammi – di due parti: la prima (pp. 1-56) contiene una serie di esercizi di traduzione dal dialetto all’italiano (proverbi, frasi, raccontini morali, conti di bottegai e artigiani che arricchivano la conoscenza dell’italiano dei ragazzi); la seconda parte (pp. 57-71) è un vocabolarietto piacentino-italiano con traduzioni più moderne che non quelle del Foresti.
Pietro Bertazzoni – come scrive, ancora, il maggior studioso del nostro dialetto, sempre nell’opera già citata – “va collocato tra i cultori della erudizione dialettologica piacentina”. Ma il volumetto da lui curato va – per la concezione pratica che lo ha ispirato – al di là della erudizione, per essere ancor oggi un utile strumento di lavoro e di apprendimento.